Ci sono due soli modi di conoscere le cose.

Farsele raccontare oppure farle.

Un poco come la vita.

Viverla o farla vivere agli altri.

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sabato 9 gennaio 2010

SI VOLAAAAAAAAAA!

Alle 7.45, in anticipo Tom arriva! Io mi sono alzato alle 5 come al solito e dopo un mese esatto dal mio arrivo qui, sono riuscito finalmente a mettere almeno i piedi in acqua! Una passeggiata di primo mattino in riva al mare. Io e il mare, nessuno.


Beh, riprendiamo. Si arriva a casa di Bill e spero di riuscire a caricare il video per farvi capire…un ultraleggero che è come una scatoletta di sardine che svolazza come una mosca sulla Yorke Peninsula! Dice che è italiano! Magari lo fa per tranquillizzarmi. Ma io sono tranquillo. Bill è gentilissimo. Mi fa notare quello che vedrete in una delle foto: leggete il cartello giallo! Beh che dire si parte in mezzo a due campi di grano tagliato. Su una carrareccia! Uno sballo e una cabrata….sulla spiaggia a max dieci metri di altezza. Un passaggio ad altezza del faro di Troubridge Hill e via andare! La penisola è stupenda costellata di laghi salati incastrati nel giallo dei campi di grano e nelle strisciate di verde delle piante e dei cespugli che contornano le strade. Il mare ha i colori del verde smeraldo e del blu cobalto. Le insenature si contrappongono alle spiagge e alle pareti giallo oro o rosso mattone. Ho fatto oltre 40 minuti e più di volo. Ho pure manovrato. Fantastico! Quando siamo scesi, Bill mi ha inviato a bere qualcosa e fare una doccia a casa sua, mentre se ne andava a portare altra gente in aria. Beh, ho proposto a Tom di fare un altro BBQ per domenica 10. Volevo ringraziarli, ed offrivo io. Siamo andati a comperare quello che voleva lui, visto che non sapevo i loro gusti. Carne, verdure e pure il bere al PUB, che fa anche da rivendita alcolici nei piccoli centri. In città, invece ci sono i "bottle shop", negozi ad hoc. I supermercati non possono vendere alcolici. In compenso nelle farmacie puoi trovare di tutto, pure abbigliamento, profumi, materiale elettrico! Nei supermercati ci sono scaffali pieni di farmaci di tutti i tipi, ma per una siringa, anzi l'ago, ci vuole la prescrizione medica e si vende solo in farmacia! Per fortuna ho anche qualche antidolorifico in pastiglia! Mah! Sono cose "australiane"!


Beh, nel pomeriggio mi sono messo a fare un pezzo di costa a sud, la panoramica. Qui sono tutte "gravel road", cioè strade fatte di brecciolino, più o meno grande. Il bello è che gli incroci sono quasi tutti a raso ed il limite è di 110 km! Andando a Yorktown a comperare la carne per il BBQ con Tom, vedo che ci avviciniamo a uno di questi incroci e Tom non stacca il piede dall'accelleratore. Va a manetta e non so come faccia! Brivido nella schiena. Non mi azzardo a fiatare. Poi chiedo. Risponde che se non si vede polvere ne a destra ne a sinistra vuol dire che non c'è nessuno! Infatti non ha tutti i torti, alziamo un polverone della malora! La macchina poi non vi dico come è ridotta. Lo sarà anche la mia così alla sera. A un certo punto, per un attimo, mentre percorrevo queste strade, fermandomi di tanto in tanto per scattare foto ai cartelli stradali e ai panorami mozzafiato della costa, ho sentito qualcosa di strano. Non so. Ripensavo a questa terra e a questa gente. Ripensavo forse al perché ero qui e come la stavo vivendo. Forse sarà stato il caldo (42° all'ombra sul mio D9!) o il vento che ti asciuga perfino le ossa e ti scava in ogni poro, ma mi sono fermato. Sono sceso e mi sono messo in mezzo alla strada. Ho cominciato a guardare intorno ogni cosa…i campi, la strada stessa, il poco verde degli alberi contorti dal vento. L'odore della polvere e della brezza del mare. Il lamento, il fruscio o la sferzata altre, del vento…

Sono risalito in macchina. Ho messo la D di Drive. Ho selezionato per la prima volta il PWR di Power (incrementa lo spunto del motore) e mi sono guardato negli occhi dallo specchietto retrovisore. Io non so che cosa sia bene la felicità. Forse non c'è una ricetta precisa e nemmeno un qualcosa che si possa ben sapere fino in fondo. Forse ce ne accorgiamo quando l'abbiamo perduta. Forse semplicemente viene inculcata a noi dagli insegnamenti e attraverso i desideri degli altri. Questo giorno, questa terra dura, selvaggia. Questi abitanti dai modi semplici, ma gentili. Pronti sempre a darti una mano. Che badano alla sostanza e non alla forma. Mi sono passate per la mente un milione di cose, tanti perché, tante domande inevase e risposte mancate. Poi non ci ho pensato più e ho dato gas, partendo in derapata. Per un attimo mi sono riguardato nello specchietto. Non so di chi erano quegli occhi, ma di certo per quell'attimo erano quelli di un una persona felice.











AMAZING! COUNTRY PEOPLE!

Raccontare quello che è successo in questi due giorni riempirebbe diversi racconti. L'Australia mi sorprende come non mai. Il 7 mattina dopo una notte in cui la luna era una favola mi sono alzato. Beh, decidevo di arrivare ad Edithburgh, e là fermarmi. La costa è bellissima, piena di insenature e scarpate. Le acque sono poco profonde e scoprono decine di metri di fondale, a volte roccioso e a volte sabbioso. L'entroterra è coltivato a grano con dei laghi salati piccolissimi. Il vari minuscoli centri abitati sono nati in corrispondenza dei vari "Jetty" (pontili) più o meno a metà dell''800 per permettere il commercio e lo sfruttamento delle risorse. La fortuna o meno di una attività che poteva essere il taglio del legname o la commercializzazione del burro, dipendeva dal fatto che si riuscisse a costruire o meno un pontile per fare arrivare e partire le proprie merci.

Bene, me ne sono sceso a sud toccando piano piano i vari centri e cercando un posto dove riposarmi per le ore calde e fare bucato. Appena partito due conigli selvatici e una volpe attraversano la strada. Sono sereno e arrivo a Stansbury dove mangio vicino a un albero secolare, affianco al monumento ai caduti. Qui, veramente ogni piccolo centro onora e tiene in alta considerazione i proprio caduti. Gli Australiani hanno caduti in conflitti a me sconosciuti, ma qui, li ricordano tutti, come il Borneo e la Namibia fino all'Iraq. Faccio il bucato e mangio. Dopo due giorni finalmente un doccia nei bagni pubblici all'aperto. Piano piano scendo a sud, non trovo un luogo adatto. Riparato e fuori mano. Si fa sempre più tardi e cerco un posto poco fuori di Edithburgh. Vedo un cartello con campeggio libero (rari qui) e mi infilo. Beh incappo in un gruppo di 5 persone che stanno occupando la piazzola all'ombra. Stanno facendo un BBQ. Due coppie, Paul e Catherine, di Adelaide, in visita a Tom e Lee, di Edithburgh e l'ultimo, Bill pure lui di Edithburgh. Di fianco una coppia in camper. Scendo e mi riparo dal sole e nel giro di 10 minuti sono invitato al BBQ. Tom, il più socievole è l'incarnazione di un verace, anzi genuino australiano, ma anche gli altri sono aperti e curiosi. Si scherza e si ride, si prende un caffè insieme e Bill si offre di farmi fare un giro sul suo aereo ultraleggero domani! Mi verrà a prendere Tom! Sono gentilissimi, mi chiedono perché sono qui e sono felici del fatto che sto girando il loro paese. Su Tom e Bill, magari racconterò!

Alla mezzanotte se ne vanno e all'una mi metto a dormire. Verso le due una luce mi sveglia…ma che sarà? Ho la macchina senza teli e la luna sembra un faro! Incredibile! Sta facendo luce come di giorno!

Torno a dormire…chissà se Tom verrà domani? Mah!







mercoledì 6 gennaio 2010

SI PARTE! SHOW ME THE WAY!

Stamattina mi sono alzato presto, ho pagato il Motel e per fortuna mi sono ricordato di aver dimenticato la guida Lonely Planet da Ben! Il ritardo mi ha evitato qualche grana! Ho deciso che ero stanco di avere caldo per cui ho messo il sandalo nel piede e naturalmente la scarpa rimaneva nella protesi. Beh, nessuno mi ha additato o guardato male.


Qui la gente è molto aperta di mentalità. Del resto provengono da tantissimi luoghi e per quanto, sono qui da poco. Davanti ai supermercati e ai centri commerciali c'erano delle ragazze che raccoglievano fondi con il bussolotto per una qualche causa ecologista ed erano vestite come "Pippi Calzelunghe" e di fianco al bar due ragazze, in gonna e doppio petto, una con una collana alla caviglia, sorseggiavano una bibita. Poco più in la, passava una coppia, origini italiane, di 60 anni e vestita pure come l'epoca. Dialetto napoletano, credo! Un tizio con canotta, tatuaggi e piercing, caricava quintali di spesa nel suo mega van. La ragazza che mi affianca alla pompa di benzina mentre faccio il pieno. Scende ed è vestita come una Cow Girl! Solo che ha una camicia e non credo abbia altro sotto! Naturalmente, stivali, Rayban a specchio, cappello d'ordinanza e capelli biondi ricci e lunghi!

Io proprio non mi sento a disagio. Nessuno che ti fissa…la gamba o tira di gomito al vicino per far notare il "freak"!


Beh, non proprio…il 20enne gay, bianchiccio, magro, alto, short a pinocchietto, T-Shirt dei Kiss, All Star, dalla voce stridula che mi guarda in basso, alla cassa si tradisce solo per un secondo! Ma non era la protesi che adocchiava! Non so se intristirmi o riderci sopra!

Andiamo avanti!

Ho fatto gli ultimi acquisti in 4 posti diversi e per ultimo mi sono preso una pizza che ho mangiato durante il viaggio. Sono le 18 e a, dopo aver fatto il pieno e azzerato il contachilometri registro il totale: 212.615! Prima però imbuco una cartolina della Cattedrale di Adelaide per mio Babbo, collezionista del genere. Spero gli faccia piacere. Di certo, da così lontano non l'ha mai ricevuta!

Faccio la passerella e l'ultimo saluto ad Adelaide, percorrendo la A21 che è una specie di tangenziale che gira intorno al centro. Il caldo è allucinante. Traffico. Incredibile. Incrocio la Main Road, la HW1 e punto a nord. Pochi chilometri e si sdoppia in due corsie per senso di marcia, con un tratto centrale a prato. L'asfalto è ondulatissimo e con buche e dossi. Io vado piano, 80 km, dove il limite è 110. La macchina non me la sento. Tutto ok. Ho messo pure una rete elastica aggiuntiva sul tetto e non ho fruscii. Ho la pelle d'oca. Attacco il mio iPod e guarda caso parte Papa Wemba con Show Me The Way! Che cavolo, dovunque sia, comunque sia, la troverò la strada! Mi sa che questo viaggio mi cambierà, di brutto. Lo sento. Mi sta entrando dentro. Non so bene in cosa e in che modo. Le case sono sparite, solo qualche fattoria, più o meno lontana dalla strada. Cartelli che indicano la stagione del Bush Fire e il divieto assoluto di fare fuochi. La strada scorre. I camionisti sono dei pazzi e tagliano il rientro, fregandosene. Lo sapevo. Un sasso colpisce il cofano. Beh, mi fermo perché ho voglia di qualcosa di fresco, anche da mantenere. Qui vendono il ghiaccio in pacchi da 5 chili, 4 dollari. Vabbè lo prendo e ci farò acqua da bere quando si sarà sciolto. Appena fuori Adelaide, 5-6 chilometri ci sono le saline, tra il mare e un paesaggio pieno d'erba paglierina. I TIR scorrono, enormi. Mi arriva una zanfata famigliare…maiali! Se non fosse che ci sono le pecore che pascolano, potrei dire che sono nella bassa padana. Appena pochi chilometri e dalle parti di Port Wakefield la strada diventa a una corsia per senso di marcia, tipo provinciale nostra. Mi fermo a bere in una piazzola e uno stormo di pappagalli rosa e bianchi mi svolazza intorno. Faccio pochi chilometri e mi devo fermare, c'è quasi buio. C'è una località che si chiama Dublino. Quasi mi sento a casa! Mi fermo in una Rest Area, che è poi una panchina e un bidone dell'immondizia, ma con due alberi. Parto a sistemare le cose per la notte. Ci metto oltre un'ora. Domani devo fare il punto della situazione. Devo eliminare e riordinare di nuovo. La mia macchina è come una barca. Non ho il mare intorno, ma qui devo portarmi tutto, l'essenziale. Piano piano eliminerò. Il viaggio, il viaggiare, forse serve anche a questo. Eliminare, riposizionare, cogliere solo quello che veramente serve. Per questo, come su una barca, dove non manca mai, all'ultimo mi sono ricordato di comperare un secchio. Forse il miglior acquisto…chi ha viaggiato lo sa! Metto la sveglia alle 5 e alle 4:58 mi si aprono gli occhi!


AUSTRALIANI…"BRAVA GENTE!"


Ci metto due ore a risistemare tutto! Cavolo! Devo eliminare, risistemare. Riparto e infilo la diramazione B85 e poi B86 per entrare nella Yorke Peninsula. ll paesaggio è un mix tra il Salento e la Maremma! Campi di cereali infiniti, con piccole file di alberi, anzi arbusti il più delle volte. Il tutto su una costa, spesso a strapiombo di color rosso, giallo con un mare turchese. Incredibile. Il vento poi…il perenne vento australiano. Caldo di giorno ma di notte, fresco o addirittura freddo. All'inizio ti fa piacere, poi stanca, ti logora, come le mosche che specialmente vicino al mare abbondano. La marea scopre in poche ore decine di metri di bagnasciuga e una sabbia finissima. Mi fermo ad ad Ardrossan. Sono 2000 abitanti forse. L'hardware store non ha le scatole che cerco e mi dice di andare allo shop vicino che vende praticamente di tutto. Un guazzabuglio esagerato, di fianco ad un second hand con t-shirt a 2 dollari. Inizio a rimpacchettare tutta la macchina. Caldo allucinante! Sono le 10. Finirò alle 4. Nel frattempo, riconsegno un paio di box di plastica al negozio che non mi fa pagare quelli che ho comperato! "Li ho pure io, da vendere uguali", dice la signora gentile, "I tuoi sono nuovi, perché dovrei farti pagare quelli che prendi!"

Mi metto definitivamente la protesi di plastica, passo in farmacia, al supermercato e via a sud. Prima rifaccio il pieno. Una ragazza esce dal bazar sorride e mi saluta, lo fanno tutti del resto. Quando incroci una macchina, fuori città si alza il dito indice, senza staccare le mani dal volante. Il suo compagno la segue, mi saluta e fa un rutto prima di salire in macchina. Entro a pagare (qui il pieno te lo fai generalmente da solo) e mi ritrovo in mezzo a canne, esche, pezzi di ricambio di macchina e il gestore che mangia patatine, mentre si sta guardando la TV. Alza gli occhi appena. C'è il cricket! Sport allucinante! Fino sette giorni per un incontro dalle 10 alle 5 del pomeriggio! Stadi vuoti quasi sempre e tutto visto via etere. Mi fermo a chiedere informazioni per un posto campeggio a Black Point, ma è praticamente un parcheggio e non mi piace. Faccio foto a raffica. Incrocio il primo cartello attenti ai canguri appena 10 metri dopo eccolo! Stecchito di fianco alla strada! Primo tratto di pietrisco. Attacco il 4x4. Va tutto bene! Ci sono dei saliscendi dove non vedi il fondo fino a che non sei in cima. Le macchine corrono veloci! Polvere ovunque, accendo i fari. Mah!

Sta quasi arrivando il buio e poi, proprio come un miraggio vedo il nome sulla cartina: Port Julia! Il nome di mia figlia! Arrivo al look out e non c'è nessuno. Come quasi sempre accade. Carne di manzo, fresca e brodino liofilizzato. Caffè. Da qui vi scrivo, con il mio computer di questi due giorni. Un stellata incredibile! Ciao a tutti e buona Epifania!







lunedì 4 gennaio 2010

FERMATI, PENSA ed...AGISCI!

Beh ieri nel fare il check out al motel non ero tanto sicuro di alcune cose circa lo spazio e le disposizioni. Tutto ci stava dentro ma io?!? Non avevo fatto delle prove meticolose e quindi pensavo di starci. Dovevo ancora comperare tutta l'acqua da piazzare sul roof rack e in più dovevo acquistare ancora delle cose. Alla signora del Motel ho detto che forse tornavo. Infatti è stato così, una giornata di fuoco dove non ho pranzato e mi sono sgranocchiato un chilo di carote mentre dopo aver fatto acquisti, dalle 4 del pomeriggio ho sventravo l'auto, tagliavo, fissavo, risistemavo le varie cose in tutti i modi possibili ed eliminavo ogni sorta di contenitore inutile. Questo fino alle 10.30 di sera dove sono svenuto a letto. La mia auto sembrava quella di un ambulante, meglio una "car sale" invece del locale "garage sale". Gli Australiani sono curiosi e simpatici per cui, passano ti fanno un saluto o si incuriosiscono, sia per la protesi sia perché capiscono che sei in viaggio. Tutti chiedono e anche ti offrono una mano. Come una coppia che abita vicino al confine con il NSW o il figiano, naturalizzato australiano che abita a Melbourne ed è qui per aiutare nella lotta contro gli incendi che accetta una tazza di caffè italiano. Un gigante nero che dice che da loro non c'è lavoro, ma hanno gli "uragani"!

Il tipico australiano di origine anglosassone, barba di una settimana, blue jeans da un mese e berrettino che ti dice che la protesi elettronica è "cool" ed è meglio del cane al guinzaglio per rimorchiare!

Pure le due ragazze dalla pelle chiarissima che sfilano alle mie spalle e bussano alla porta del mio vicino, impersonificazione al femminile di Stanlio e Olio! Riprovano e poi mi guardano e mi chiedono se sono quello che sta lì! Mi faccio ripetere la domanda e dico di no! Mi guardano, se ne vanno su due auto diverse con due persone diverse. Passando Stanlio, altissima e androgina, stile Uma Thurman si gira appena e mi dice "Good Job!". Sono ancora incerto sul significato e su tutto quello che è accaduto, ma alle 5 il caldo e la stanchezza può giocare dei miraggi, come mi ha detto la signora della porta accanto. Nei motel, specialmente qui, tutti sono di passaggio e tutto sembra accadere e muoversi in un contesto irreale, quasi finto. Cose che accadono solo qui.

Beh, sono le 8 di mattina, fra un paio d'ore faccio il check out e spero che sia stavolta ok!

Mi sono fermato, ho pensato e poi ho agito! Spero di aver fatto il meglio! La subacquea mi ha aiutato anche qui, in terra ferma!

Un caro saluto a tutti!






domenica 3 gennaio 2010

La MIA MACCHINA FA INVIDIA a "PRISCILLA"! ARRIVERO' ad ALICE SPRINGS?

Ci sono ormai! Domani faccio il check out al Motel! Devo ancora caricare tutto e non so bene se ci sta! Ma chi se ne frega! Devo pure comperare un poco di cose domani, ma non importa! Devo andare! Le taniche sul tetto sono piene di "petroleum", non "gasoline", come pensavo, 40 litri extra e ho capito che sono abbastanza in forma da spostarle con facilità! Ho fissato il GPS (naturalmente marino!) e il mio iPod alle bocchette dell'aria del cruscotto! Posso vedere dove sono, ma anche sentire la musica attraverso le casse della macchina. Ho attaccato gli ultimi stickers (Grazie Mille LUCA!) e ho fissato una serie di tendine, con il mix di pratica australiana, ma il genio italico, da far invidia a "Priscilla!". Animali marini e non, tacchi a spillo, pini e Babbo Natale mi proteggeranno da tutto! Almeno spero!

Un opera di incastri pazzeschi, ma pratici che mi permetterà di dormire all'interno con un poco di privacy e anche di non avere il sole battente mentre guido! Ho comunque dei dubbi di dove metterò tutte le mie cose e se ci staranno!

Beh, direzione West e vediamo fin dove si arriva! Mi sento che qualcosa inizia, forse qualcosa finisce, chissà bene cosa e perché! Ci sono dei momenti, degli attimi, in cui senti che la tua vita, in quel preciso istante, avrà un momento che non scorderai mai. Un attimo che si fermerà per sempre in te. Non che tu debba fare grandi sforzi o cosa. Alcune cose si muovono da sole, ti si depositano dentro piano piano e poi arrivano, in un solo istante a rivelarsi dentro di te. Un particolare, una piccola cosa che prima non avresti notato ti fa sorridere e vedere cose che prima non vedevi. Forse è un terzo occhio, quello segreto. Io ho aperto la porta adesso, all'1.30 di notte e parcheggiata di fronte, a un metro da me, c'è una Toyota con targa del Western Australia. Nel porta targa c'è il nome del concessionario e il luogo da dove proviene. Kununurra! Ci sono già stato. Che dire. Forse non ci arriverò mai, ma…sono già tornato. Io sono lì, fisicamente! Difficile da spiegare. Difficile, lo so! Ma, spesso, anche solo per un istante, per un breve attimo, che si può espandere per ore nella tua mente, tu sei ovunque. Fai accadere cose incredibili! Ma attenzione, non impossibili! Difficili, certo…ma ogni tanto accade. Mah! Basta con queste cavolate pseudo intimistiche paranormali!

La mia Challenger con soli 212.541 (un'auto molto nuova qui!) è pronta per andare! Vediamo fin dove mi porterà!

PS. Ho messo un blocco per le mail a 50 Kb, perché avrò problemi di collegamento. Potete scrivermi tranquillamente, ma non mandate allegati, tipo foto od altro se non sono assolutamente necessari! Grazie!

PPS. ACCIDENTI QUANTA ROBA! SPERO DI ENTRARCI!





giovedì 31 dicembre 2009

BUON ANNO!

Oggi Adelaide ha raggiunto il top del caldo! Ma di tutte le capitali degli altri stati australiani! Minima 26 e massima 41 gradi Celsius! Un vento caldo che ti brucia la pelle! Incredibile. La gente affolla i supermercati e i centri commerciali o viaggi blindata in auto con l'aria condizionata e vetri oscurati. Pochi ostici come me, non la usano, ma si attaccano a litri di acqua. Qualche atleta o insano di mente gira in bicicletta per le piste ciclabili anche alle due di pomeriggio, con caschetto, qui obbligatorio.

Il caldo è pazzesco tra le 10 e le 16.30, poi piano piano cala, anche se la sera non è mai fresca! Le previsioni per i prossimi giorni sono confortanti e il caldo dovrebbe dare tregua già da domani.


Beh, in quasi due giorni ho sistemato bene il mezzo in quanto a un certo punto tutto si è messo a girare per il verso giusto. Arrivato il portapacchi e le barre come pure il porta taniche. Ho montato tutto ieri e anche se ero all'ombra c'era da schiattare. Trovato una soluzione per oscurare i finestrini la notte, come pure altre cose che sembravano introvabili, come una Case Pelikan impermeabile per metterci chiavi, passaporto carte di credito quando me ne vado al mare. Beh, grazie al negozio che si è interessato non a vendermi quello che aveva in casa, ma a farmi avere quello che mi serviva, l'ho trovato.


Si chiama Toatal Photographic Supplies e si trova vicinissimo al centro di Adelaide. Ha di tutto, perfino i negativi per i Super 8!


Ve lo consiglio caldamente e vi lascio i riferimenti.

10 College Road, Kent Town, SA 5067

www.totalphoto.com.au

Grazie ancora dell'aiuto!


Beh, la mia auto dicevo. Ne sono orgoglioso direi! Sta cambiando aspetto e me la sento mia ogni giorno di più. Per certi versi, sarà la mia compagna di viaggio, il mio rifugio, il mio letto, la mia cucina…insomma la mia casa!

Bene, io mi preparo per la cena. Ma prima una bella doccia! Stasera Tonno, pane, uva (qui è stagione), mango e un buon caffè fatto con la Moka Bialetti! Che marca? Kimbo!


Poi a letto presto, domani mi alzo con il fresco a sistemare alcune cose e poi, appena arriva il caldo mi blocco. Meglio!

Bene, dalla camera n. 4 del Welcome In, Frewville, Adelaide, coordinate GPS: S 34° 57'.080" E 138° 38'.058", auguro a tutti una Buona Fine e un Buon 2010.

Sono le 23.45...allego una foto della luna da qui...





lunedì 28 dicembre 2009

ROAD SIGNS!

Beh, che gli Australiani amassero gli animali, soprattutto quelli domestici, lo sapevo. Di certo il canguro non ha un gran che di credito, visto che se ne fa carne per "animali"…anche domestici naturalmente! Impressionanti sono i supermercati che riservano almeno una corsia doppia per ogni genere di cosa, dalle medicine, ai giocattoli per i cari "pets", come li chiamano loro. Risulta comune chiedere al bancone, o prendere in confezioni sottovuoto, un bel chilo di macinato fresco di canguro! Per il micio…altro che scatolette!!! Beati loro, sic! Anche se non ho ancora capito se è più buono quello per gatti o quello per gli umani. Mah! Anche stasera a poco meno di 6$ al chilo (3.75€) io vado di canguro, visto che non ha nulla da invidiare al manzo o al cavallo. Ma torniamo ai segnali che trattano di animali.

Certo, quello famoso con il canguro (sempre lui!) tutti se lo ricordano e fra poco ne incrocerò qualcuno, quando partirò da qui. Ma in città?


Cosa si può dire dell'attraversamento, papere/oche, dove credo proprio ce ne siano poche, oppure della presenza di koala a un paio di chilometri dal centro di Adelaide! Curioso notare che in un caso si avverte che il koala se ne sta fermo sul suo bravo eucalipto e in un altro caso si permette di attraversare la strada, anche se questo comportamento è assolutamente raro.


Che fossero estremamente attenti nel definire e semplificare ogni situazione, ogni comportamento relazionale del vivere civile lo sto scoprendo giorno per giorno. Pure nell'informare il cittadino del curioso, nell'elencare ogni variante in modo puntiglioso! Divertente è notare che i cartelli, hanno lo sfondo giallo e i segni neri. Io poi ci sto pure più attento, visto che devo cercare di non fare infrazioni! I "road signs" sono di tutti i tipi e sono curiosamente a volte più dettagliati dei nostri, come altre volte, semplicemente più…semplificati e buffi!

Ne ho trovati alcuni veramente interessanti, ma rimanendo in tema di animali vi aggiungo quello che vi avverte che essendoci una serie di curve pericolose per i prossimi 4 km…dovete guardare a tutto: pedoni, ciclisti, animali!

"Che cavolo, già devo stare attento alla strada e a dove devo andare che mi sa che è meglio che mi fermo alla prossima piazzola!"

"Però…non me l'hanno segnalata! Credo proprio non ci sia! Infatti…non c'è!"







giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI e "CARRAMBA CHE SORPRESA!"


Qui tutto succede, per forza di cose, prima! Precisamente 9,30 ore prima! Buon Natale a tutti! Mentre vi scrivo sto partecipando con un tacchino di 5 chili circa alla cena del 24 Dicembre. Mancano poche ore a Natale ma vi volevo raccontare un fatto incredibile! Quando il caso gioca le sue carte, come si suole dire! Ieri pomeriggio, mangiavo il mio macinato di canguro! Beh, qui è comune come da noi è il manzo e mi sono ritrovato un pezzo di dente in bocca! Beh, la cosa incredibile è che in serata ho telefonato alla mia assicurazione che ha sede a Milano. Mi ha risposto Donatella! Lei è una mia amica che conosco da tanto tempo ed è veramente stata una sorpresa! Se avessi voluto organizzarla questa cosa sarebbe stato impossibile!


Bene oggi sono andato a farmi sistemare il dente ed ho avuto a che fare con una simpatica ed efficiente dottoressa di origine vietnamita di nome Hanh Nguyen! In meno di mezz'ora mi ha sistemato il mio dente e mi ha permesso di mangiare il famoso tacchino di 5.6 chili che Queale ha preparato! A tutti, in anticipo per l'Italia ma qui in arrivo, buon Natale!

mercoledì 23 dicembre 2009

BUSHFIRE!


La stagione degli incendi, del caldo che avanza è arrivata. Già dalla mattina c'era un vento caldo che sembrava una vampata di calore. Solamente che non si riesce a capire dove sia la fonte. Proprio una cosa strana per me, padano abituato più all'umidità, al caldo magari che ti fa appiccicare la maglietta e boccheggiare che quello che sembra bruciarti la pelle. Davanti al supermercato è passato un camion dei pompieri. Bello ho pensato e ho fatto una foto. Nel pomeriggio il vento saliva e tutto sembrava evaporare, anche il respiro.

Tornando a caso ho visto la notizia del giorno, incredibilmente già su Wikipedia, quasi in tempo reale. Port Lincoln nella Eyre Peninsula, la più grande città nella West Coast, ha subito oggi un incendio, un bushfire, con centinaia di ettari bruciati, 6000 persone senza luce elettrica e sei case bruciate. Questo è stato il più importante, ma ci sono stati altri focolai in tutto lo stato. Immagini e foto disastrose, che dimostrano quanto sia fragile questa terra e in quanto poco tempo si possa distruggere e minacciare non solo la flora e la fauna, ma anche la vita degli esseri umani. Qui sono particolarmente attenti e preparati, ma la vastità del territorio e la velocità con cui avanzano i roghi mette sempre tutti a dura prova. Una cosa importante anche per chi viaggia è controllare sempre le previsioni e le notizie relative a vari allarmi. La stagione calda è in arrivo qui al sud e questo può essere solo un'avvisaglia.


Ho anche capito perché mi sentissi sempre stanco e avessi sete, nonostante non sudassi un granché. Si perdono tanti liquidi per l'aria calda, senza accorgersene. Da domani sali minerali a tutta! Ecco perché vedevo ovunque in vendita queste confezioni pure da un chilo di magnesio e potassio!

L'unica cosa che si ha di vantaggio è che il mio bucato impiega circa 30 minuti ad asciugare e non ha bisogno di essere stirato!



link per saperne e vederne di più...


http://www.abc.net.au/news/


http://en.wikipedia.org/wiki/2009–10_Australian_bushfire_season#cite_note-11


http://www.news.com.au/adelaidenow/story/0,22606,26519212-5006301,00.html

sabato 19 dicembre 2009

La BOTTEGA ROTOLO!

Se passate da Adelaide non potete non fermarvi a fare due chiacchiere ed eventualmente acquistare qualche prelibatezza italiana alla Bottega Rotolo. Anzi vi dovete fermare!

Veramente uno shop di alta qualità e con una ricercatezza che anche in Italia è difficile trovare. Tutto a vista con i formaggi e i salumi esposti in cella con paratie di vetro, tutti freschi appena arrivati dall’Italia. Un’aerea dedicata ai vini di alta qualità e una serie di prodotti che mi ricordano e mi richiamano la mia terra, come il Parmigiano Reggiano stagionato oltre 24 mesi, l’Aceto Balsmanico, Prosciutto di Parma, tanto per citarne alcuni. Poi mozzarelle, dolci, torroni, panettoni, tartufi d’Alba, pane fresco, pasta di tutti i tipi, confetture! Insomma entrare qui ti scalda il cuore e ti fa sentire a casa!

La cosa che mi ha sorpreso è scoprire che Rosalie Rotolo, conosce ed è stata a Carpi svariate volte! Sempre gentile, competente e disponibile, lei nata in Australia ha origini diverse da quelle carpigiane ma una sorella del padre è residente a Carpi, come pure tutti i cugini! Anzi, passa spesso da noi, sia per visitare i parenti, sia per ricercare le prelibatezze delle nostre terre e portare in Australia il sapore e il gusto italiano. Anche questa è una bella storia che dimostra che anche qui, alla parte opposta della nostra Italia ci sono immigrati che hanno avuto successo, che con orgoglio ricordano le loro origini e che consentono, anche a noi, semplici viaggiatori di passaggio, di avere l’immediata sensazione di essere tornati a casa almeno per un attimo. Non potete immaginare che piacere sia uscire da questo negozio, con un bel pezzo di Parmigiano Reggiano, una bottiglia di buon vino italiano e un paio etti di buon prosciutto! Il mio amico Ben è rimasto entusiasta del vino che gli ho proposto e che ha degustato stasera! Credo che ripasserò prima di Natale per comperare un altra bottiglia, perché, almeno in questo, siamo conosciuti come dei fuoriclasse! Qui, del resto ne ho avuto la conferma!

PS. Prima di partire per il West Australia…un bel pezzo di Parmigiano Reggiano me lo prendo!


Bottega Rotolo

7 Osmond Tce Norwood SA 5067

www.bottegarotolo.com.au






venerdì 18 dicembre 2009

C'è PISCINA e...PISCINA!



Ciao a tutti! Ieri piscina alle 15.00 circa. Piscina comunale della città di Burnside. Considerate che Adelaide in quanto città è formata da tante città o comuni una attaccata all'altra. Spesso qui le città sono poco più che quartieri considerando che tutto il Sud Australia ha una popolazione di circa 1.5 milioni di abitanti. Quasi tutti concentrati qui. Molte di queste città hanno delle piscine.

Non so bene perché ma ci sono sette corsie. Beh i bagnini si chiamano "lifeguard" e danno un altro significato al senso della loro presenza. La piscina è di 50 metri con altre due laterali sotto teli di canapa per bambini e corsi vari. Tutto immerso in un parco spettacolare di eucalipti enormi! Se si è fortunati si possono vedere 4 o 5 koala. Beh, non sono così comuni in Australia come si pensa, anzi! Il caffè al bar è ottimo e servito in tazza di ceramica. Costo 1,9 euro. Le docce e gli spogliatoi sono spartani, all'inglese. La cosa buffa è che la piscina apre alle 6 di mattina e la gente arriva dalle macchine con il costume e la cuffia addosso, pronta per entrare. Io da buon italiano, ho chiesto lo sconto essendo "handicappato"! Mi hanno fatto il carnet scontato, con 10 ingressi a 43 AUD (27 euro circa) invece che 52 AUD. Beh sarebbe la piscina ideale anche per noi. In particolare il mio amico Ronk ne sarebbe entusiasta. Oggi c'è nuvolo e non vado anche perché devo andare per acquistare alcune cose per l'auto. Buon Weekend a tutti

Per info: www.burnside.sa.gov.au

mercoledì 16 dicembre 2009

...ALTRO che TORTORINE o PASSEROTTI!



Questi sono i pappagalli che vengono a mangiare la mattina. Sono voracissimi, ma anche molto veloci...di intestino! Occhio a non starci sotto!

Mi sa che nei prossimi giorni sarò un poco impegnato a sistemare delle cose e il blog dovrà attendere, almeno per nuovi post. Nel frattempo raccoglierò materiale e cercherò di rispondere ai commenti!

The VEHICLE OWNER


Ciao a tutti oggi ad Adelaide è arrivato veramente caldo! Vento da inferno e temperatura a 40 gradi! Incredibile! Mi ricordavo questa aria calda e secca. In poco meno di un’ora i panni si asciugano. Infatti appena dopo cena ha scaricato un poco d’acqua tipo tropici. Anzi ora è a manetta e per questa zona è rarissimo. Ma la temperatura dalle previsioni dovrebbe domani arrivare a 45 gradi! Stasera almeno si dorme al fresco!

Beh! Vi avevo annunciato del mio piccolo problema. Ecco qui il fatto. La mia macchina è stata acquistata da Ben, il mio amico, prima del mio arrivo. Questo per permettermi di avere già la modifica del cambio acceleratore. L’ha usata qualche volta, pure anche per andare a Melbourne, oltre 2000 km, ma come quella delle sue figlie, non essendoci posto nella sua proprietà, ed essendocene al momento 5, 3 sono parcheggiate in strada. Dove è permesso. Due, quelle delle figlie, davanti alla sua proprietà, la mia davanti alla proprietà del vicino, ma non confinante. Due numeri in la! Io sto al 18 e parcheggio davanti al 22. Nella via credo ci siano in tutto 5 macchine. Bene ieri pomeriggio bussa alla porta un rappresentante del "council" che dice che c’è stata una segnalazione per una eventuale macchina "persa e parcheggiata per lungo tempo". Faccio presente le mie ragioni e lui mi dice che è stata una falsa segnalazione. Infatti mi conferma che posso parcheggiare dove è la mai auto, basta solo che si sappia che non è stata "abbandonata".

Poco prima di cena usciamo io e la moglie di Ben, Queale, per andare al supermercato. Sul vetro dell’auto, si trova il messaggio che riporto. Queale, un poco contrariata, bussa direttamente alla porta di Philip, il vicino. Cordiale e quasi sorpreso. Si trova un accordo…circa l’esatta posizione che deve avere l’auto. La cosa è divertente se leggete qui sotto, anche perché quello che dice il vicino è completamente falso! Da notare quante volte si ripete “our property” e la “firma” che pone alla fine del messaggio! Allego foto del fatto che la via sia stata occupata da vetture! Il posto è quello descritto!


The Vehicle Owner


It would be appreciate if you would refrain from using this area as a long term parking space for your vehicles.

Parking access to our property has now been continuously restricted for more than 6 weeks by yourself and others.


The positions of the vehicle prevents any visitors to our property being able to park, it blocks clear vision in to the street when we are leaving our property and has resulted in our refuse bin not being emptied due to collection truck not being able to access the bin.


Should this vehicle not removed within 24 hrs we will have no option but to declare the vehicle abandoned under the council parking by laws and have it removed.


The Residents

22 Toowong Ave

martedì 15 dicembre 2009

SORBOLE! MEGLIO...USA e AN(N)USA SORBOLENE!



Ciao a tutti, pochi o tanti. Beh oggi ad Adelaide fa veramente caldo. Me ne ero accorto ieri sera, quando il vento fresco e poi freddo che arrivava di solito, annunciando una serata da piumone è cambiato e si è alzato uno "scirocco" denso e intenso. Bene, la giornata è stata rovente, anche se l'umidità è sempre a livelli ridicoli, circa il 45% per cui, anche con un venticello a raffiche alternate si sta veramente bene. Il solo rischio è di non rendersi conto che si frigge!

Ora basta con sta cosa del tempo, visto che so che in Italia si battono i denti e magari è anche poco simpatico ricordarlo e poi…non sono di certo Bernacca! Per chi ha abbastanza anni per ricordarlo! Ora ce ne sono tanti, ma allora era l'unico e il solo!


Ma volevo parlarvi di altro! Ci sono tanti prodotti qui, certo, alcuni strani, altri improponibili da noi, spesso prodotti da aziende italiane, che ripropongono il gusto o le richieste del mercato. Alcuni nomi per noi sono veramente divertenti. Ne ho visto alcuni ma ho cominciato a fotografarli da oggi…vi aggiornerò mano mano che riesco a re..incontarli, chissà.

Oggi vi propongo il SORBOLENE! Beh i miei amici emiliani lo capiranno meglio, ma credo anche gli altri. A me ha fatto ridere! Ma oggi mi è successa una cosa surreale che mi ha fatto capire anche il perché di queste vie ben tenute, senza auto in strada, con casette in bricco e legno con patio pure in legno e tetti spioventi come se dovessero riversarsi quintali di acqua. Alcune tenute come fossero musei, altre invece trascurate. Ma in generale assolutamente tutto ben curato. Ho cominciato a comprendere anche il perché, forse ci sia un aspetto del carattere degli australiani che in parte avevo annusato, anche in passato, ma forse male compreso, mi sfuggiva sempre. Certo, sto spingendo la cosa un poco oltre magari, ma vista la reazione, ho capito che la piena libertà di cui gode l'australiano, l'estrema apertura e informalità, che ho visto ovunque. La sensazione di profonda solidarietà, concreta integrazione, forse si scontri con la paura nascosta, forse atavica di perdere tutto questo, almeno in alcune forme, in alcuni aspetti del privato, intese come propri spazi fisici. La casa per esempio. Eccedendo anche in senso opposto. Questo poi correlato a un perfetto "senso inglese" di come devono "formalmente" essere presentati e risolti i piccoli o grandi che siano i problemi di quotidiani, porta a delle situazioni per noi surreali, quasi ridicole. La natura multi etnica e la storia australiana forse, aiuta a capire. Mi viene per mia natura, la curiosa domanda se gli australiani, nazione giovane, colonizzata tranne che in uno stato (caso proprio quello in cui mi trovo, il SA) da forzati e poi gradualmente da gruppi in fuga da persecuzioni razziali e religiose o guerre e fame, abbia nel "fill to form" cercato di regolare e non ricreare tensioni, di integrare in una linea asettica, semplice questa moltitudine di persone estremamente variegata. Per me, che sono italiano, spesso scegliere la via più semplice, più immediata per risolvere un problema è la regola. La via del buon senso. Di certo questa è una nazione che conosco poco, come del resto in alcuni aspetti, nemmeno la mia riconosco più. Per giunta non sono ne uno storico, ne un sociologo, ne altro. Ma del resto la gentilezza regna sovrana qui, nei modi e nelle forme. Questo, credo, sia sempre positivo. Sono però attento, sono qui e sono ospite. Per cui prima ho cercato di capire se avevo fatto qualche cosa di sbagliato, infranto una regola e poi avendo capito di cosa si trattava e come si era cercato di risolverla mi sono fatto "due risate sotto i baffi" che spero vi facciate anche voi domani!

Domani finalmente, riprendo a nuotare. Non ne potevo più di non andare. Spero diventi un appuntamento quotidiano. Alle 6!!! Mi aspetta una sorpresa…spero di fare qualche foto!

lunedì 14 dicembre 2009

La MIA AUTO...e SENTIRSI VERAMENTE LIBERI!

Bellissima direi! Per gli standard australiani è ok! Del resto qui si comperano auto per 300-400 dollari. Considerate che con un euro, ora che il mercato delle materie prime sembra in ripresa e, il dollaro australiano è fortemente valutato, si ottengono al cambio 1,6 dollari australiani. Certo qualche mese fa il cambio è arrivato a oltre 2 dollari per euro, ma in sostanza questo è quello che avevo qualche anno fa, nel 2002-2003, quando ero qui. Insomma tutto passa e tutto rimane uguale. Ma di certo, io mi sento come un immigrato da questo senso! Un piccolo naufrago arrivato nella terra promessa!


Beh, dicevo la mia auto! Certo, imponente che devo prendere le misure! Già è vincente per il semplice fatto che è enorme e ha lo stereo con cd e telecomando che quando l'accendi fa alzare l'antenna chilometrica! Insomma, una specie di auto esaltazione dell'ego virile, di me, maschio, latino! Noi abituati a delle piccole utilitarie…perché "devono stare in poco posto…", come si dice dalle mie parti…e sinceramente ho capito e mi sono sentito uno "sfigato" in questo senso.

Ma di più ho compreso l'inutilità o il gusto quasi infantile di chi acquista un 4x4 mastodontico per girare in città come le nostre, rigorosamente pulitissimo! Mah…anche qui l'ego non ha limiti…oppure altro.


Anzi, meglio… credo che da noi ci sia un circuito dalle regole e dai limitati interessi particolari. Provinciali a dir poco.



Dicevo, una Mithsubishi Challenger del 1998 che ho preso in mano con 211.725 km! Andata ormai, direte voi! Beh, vi sbagliate! Se acquistaste i vari giornali locali con le varie inserzioni di "vendita" leggereste che ci sono offerte che esaltano l'auto in vendita che ha solo poco più di 100.000 km come "immaculate" ovvero immacolata! Capite come vengono considerate le auto qui…si usano parole che noi, europei usiamo per i Santi al più!

Oggi, mentre mi dirigevo verso le colline che circondano Adelaide, stavo vedendo due "jappy" che stavano trattando sulla strada l'acquisto di una piccola utilitaria. Costava 2000 dollari! Un poco cara direi! Del resto le trovi anche così, mentre guidi o cammini su una strada qualunque e vedi un auto parcheggiata con appiccicato sul vetro il prezzo di vendita. Da noi ti prendono per un barbone, qui è la norma, spesso anche per auto importanti e costose…come la BMW M3 che ho visto oggi. Certo, come da noi, se il costo è importante, non ci scrivono sopra il prezzo, ma la mettono davanti casa! Se rimane nella norma sotto i 2000-3000 dollari di sicuro c'è il prezzo.


Beh, il senso di libertà, di non oppressione del governo o dello stato, chiamatelo come volte, sulla propria personale condizione pervade, credo tutta l'Australia. Almeno a me pare, essendo, sfortunatamente un "disabile" italiano!


Beh a volte mi sembra di comprendere cosa mi ha voluto dire il proprietario del diving center delle Maldive dove ho lavorato per 10 mesi (per la cronaca, era sloveno) quando mi diceva…"vedi, Leonardo, voi italiani siete bravi a fare dei bei pacchetti! Ma quello che c'è dentro, a volte, può essere una fregatura!".

Considerate che questa persona ha investito circa 350.000 dollari, quando il dollaro circa 1,08 su euro, ovvero fortissimo, su un "tizio strano" come me! Cavolo senza una gamba in mezzo alle pass maldiviane. Di certo, non posso che ringraziarlo e considerarlo, da un certo punto di vista "australiano"! Chi cavolo da credito a dei disabili in Italia? Nessuno! Vige un perbenismo di bassa lega, altro che! Di solito ti danno una pacca sulla spalla, fanno l'offerta e accendo un cero al santo di turno…poi ti "fottono il parcheggio riservato" con un cartellino fregato alla zia o alla nonna, magari morta, per giunta da qualche anno! Pace all'anima sua che non centra nulla!


In effetti buoni propositi a volte senza sostanza! Ovvero, sei in una condizione disagiata? Noi diciamo che ti aiutiamo, che ti suportiamo, ma in sostanza non lo facciamo, anzi!!


Beh non vi dico la trafila solo per rinnovare la patente o spostare un pedale da una parte all'altra in Italia e i costi!

Vi dico solo che per il doppio pedale reversibile dell'acceleratore con applicazione di tutte le modiche che vuoi tu presso il tuo meccanico, no tax, no motorizzazione, no revisione, etc. qui sono 500 AUD (300 euro circa) con lavoro a regola d'arte!


In Italia 1200 euro e tempi biblici…con vari "santi in paradiso" (capisco perché ne abbiamo tanti in Italia!) a cui devi rivolgerti, oltre che a un consulente legale per capire cosa devi fare. Il tutto vissuto come una "grazia ricevuta" o peggio la sensazione sempre di essere un povero "handicappato" che pretende pure di girare in macchina!


La benzina costa circa 0.75 euro/litro e quindi anche il mio 3000 benzina va bene e me lo posso permettere!


Entro il 23 dicembre devo pagare la mia tassa di registrazione (tassa di proprietà per noi) che include anche l'assicurazione obbligatoria per danni a persone. Notate che se non usi la macchina in strada pubblica puoi non pagare nulla e che si può pagare con poche differenze per 3-6-12 mesi. Come? Numero verde, posta, internet, internet banking.

Ma questo è un luogo strano, dove tanto c'è da dire. Che ne so, si può parlare di "garage sale", di buffi cartelli stradali, di cricket o di come l'acqua scende dal lavandino. Un paese "Down Under" come dice la canzone e non si fa mancare veramente nulla, dagli animali strani e unici a situazioni esilaranti o drammatiche, ma forse mi sbaglio io. Comunque sia, "Welcome Australia!"