Ci sono due soli modi di conoscere le cose.

Farsele raccontare oppure farle.

Un poco come la vita.

Viverla o farla vivere agli altri.

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domenica 15 gennaio 2012

January 14, 2012: In the middle of the ford

Cosa vi dovrei dire? Che va tutto bene?


Beh, invece no! Oggi 14 gennaio 2012, non va bene una emerita michia di nulla!


Sono in mezzo al guado!


Non so bene che devo fare!


Non sto bene con il collo e il braccio mi trema, anzi mi tremano tutti e due! Pure ho dei dolori! Che cazzarola sia mai lo posso solo immaginare. ANZI LO SO!


Mi vengono un miliardo di pensieri. Che cazzo ci faccio qui? Perchè? Poi tutte le menate che normalmente ti vengono in questi casi! Il tempo è del cavolo. La sera avevo quasi freddo e manco le stelle si potevano quasi vedere. Dormo male, mi sveglio peggio con un sole che va e che viene color "cacarella"! Porca di quella….e giù con una serie di improperi indicibili!


Che faccio? Che devo fare? Chiamo il 118? Ah, già non c'è qui! Poi che possono fare? Mi mandano a calci in culo da qualche parte…


Vabbè, parto dal "basic", rimpacco la macchina e parto…vado, mi faccio le spiagge da ufo, le discese pazzesche e i paesi e…non penso…anzi penso molto…penso molto e godo! Godo come un disperato, perché riesco a fare tutto questo, a vedere tutto questo, ad annusare tutto questo, a respirare tutto questo, a calpestare tutto questo, a riempirmi l'anima, il corpo, la vista, la pelle di tutto questo.


Sono mezzo morto ma sono pienamente vivo! Come non mai! Sorrido e piango e penso. A tante cose. Tutto scorre, lo so…ma io sto forse dove non dovrei essere. Io sto in mezzo al guado, ma qui, dove sto io, nessuno ci vorrebbe stare! Ma ci sto io!


Fanculo! Metto il 4WD e dò gas! Carolina! Portami fuori di qui!




























sabato 14 gennaio 2012

Gym Beach to Adelaide, Adelaide to Destination!

Che dovrei dire. Sono stracco morto e sto scrivendo questo post oggi 14 gennaio 2012 alle 22.30. Da stamane non ho campo telefonico, regolare!


Devo dormire. Assolutamente. Ecco un breve resoconto del 12 e 13 gennaio.


Rientro da Gym Beach su Adelaide e parto l'indomani, dopo un saluto a Ben.


Mi butto nella Fleurieu Peninsula. Piano piano le cittadine sono sempre più piccole e alcune semplicemente delle città di villeggiatura, di seconde case. La costa è bellissima e si apre a baie strepitose, Il vento è una costante e il cielo è spesso coperto. Sono un poco in ritardo e arrivo verso sera al Deep Creek and Talisker Conservation Park. Mi sistemo, mi faccio da mangiare e avendo campo controllo la posta. Alle 23.00 mi ribalto. Nemmeno la luna e le stelle si fanno vedere. Tutto coperto. Sento pure un poco di freddo e mi metto la felpa. Notte agitata. Che dire…poco altro.


Adelaide to…Destination? Per ora sono arrivato qui, forse è anche troppo, forse è appena cominciata, non so. Non so bene cosa devo fare. Dove devo andare. Forse c'è troppa gente. Forse sono stanco. Forse mi sto cagando sotto…però…prendo il telefono e leggo un sms di un paio di giorni fa che riportava una frase di una autore non citato.


"io dunque corro non come chi è senza meta, mi batto ma non come chi batte l'aria; anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù perché non succeda che dopo aver predicato agli altri, io stesso venga squalificato"


Grazie.


PS Provo la mini telecamera GOPRO 2. L'audio è al massimo ma si sente basso perchè è scafandrata per non fare entrare la polvere...








VESPA!!!!!



ADELAIDE to...DESTINATION!




ALDINGA BEACH










NORMANVILLE






Ecco qui, la vita! Stavo postando ormai alla fine e ti spunta Shavn Cavuoto! Foto di rito e due parole tra colleghi!


venerdì 13 gennaio 2012

Ho imparato a sognare....

Oggi 11 gennaio parto da casa di Tom e Lee per un luogo pieno di struggente malinconico ricordo e anche di straordinaria bellezza. Gym Beach, nell'Innes National Park, situato nella punta estrema dello Yorke Peninsula. Una spiaggia incantevole. Quella che tra le prime ho visto e che mi ha lasciato a bocca aperta nel mio primo viaggio. Voglio passare una notte qui prima di tornare ad Adelaide. Il tempo è ancora incerto e le nubi coprono il sole. Arrivo nel primo pomeriggio e mi faccio un snorkelata nel solo punto un poco ridossato. L'acqua è a 20 gradi, ma non si sta male. Un tripudio di pesci, stelle marine, conchiglie, granchi, gamberetti mi accoglie. La spiaggia, naturalmente, è deserta.


Poi, come per miracolo si apre uno spiraglio di sole e tutto prende vita e colore. La spiaggia è veramente stupenda. Sorrido guardando la mia protesi di plastica piena delle dediche e delle firme dei partecipanti al party di ieri sera! Ognuno di loro ha voluto lasciare una testimonianza, un augurio, un ricordo, un auspicio…qualcuna (!) un numero di telefono!!!!


Non mi sento in perfetta forma ma piano piano comincio a sistemare un poco di cose dentro l'auto e a prepararmi per la cena. Devo ancora rodare me stesso e tutte le mie cose non sono sistemate a dovere. Dura dormire in auto…mai provato?


Poco dopo il tramonto sono a dormire e la stellata è favolosa. Sembra caderti addosso ma anche ricoprirti come una coperta e avvolgerti, proteggerti.


Verso le 23.30 mi sveglio. Una luce anomala illumina tutto quasi a giorno. Mi ero scordato della luna. Eccola che spunta e fa sognare, aiuta e conforta….


Ho imparato forse a sognare quando ero piccolo, quando tutto era possibile…o forse, tutto è possibile!!!!


Crederci e desiderare pienamente…chissà! Io, forse, ho imparato a sognare da bambino, quale sono e, non posso aver smesso, ho appena compiuto 5 anni! Al controllo della dogana di Adelaide erano preoccupati solo che non importassi cibi freschi o che avessi merce pericolosa…non si sono accorti del resto e sono passato…ce l'ho fatta! Non si sono accorti che io stavo sognando e stavo portando un sogno in Australia! Illegale e pericoloso! Mi avrebbero fermato di sicuro! Ma sono passato e io sono qui, con questa pericolosa arma…si! Io ce l'ho! Non smetto di usarla! L'unica cosa che mi fa stare in piedi e mi fa muovere il braccio farlocco!


Io ho imparato a sognare e non posso smettere di farlo!!!! Sorrido e me ne frego! Tanto comunque sono un bambino e, un bambino, non ci fa caso se gli manca una gamba e un braccio va a rallentatore…l'importante è che si possa giocare…e io, gioco! Sempre! Ma chi vuole giocare e magari sognare in questi tempi? Vabbé, come ogni bambino lo faccio anche da solo! Mi sento quasi grande sapete?!? Mi devo solo far la barba ogni tanto e nessuno se ne accorge!















giovedì 12 gennaio 2012

Happy Birthday!

Che dire che sono ripartito per Yorketown per incontrare Tom e Lee e ripetere quel fantastico BBQ di due anni fa!

Una promessa e anche un sogno. Magari anche un gesto scaramantico. Intanto testavo me e Carolina. Un piccolo viaggio di 780 chilometri andata e ritorno.


Mi sono ritrovato festeggiato da 14 persone e alcune delle quali non le conoscevo!


Purtroppo non si poteva andare in spiaggia. Brutto tempo e vento sono una costante anomale di questi giorni, ma mi sono ritrovato dentro un capannone con tanto di palloncini, festoni e torta fatta in casa con candele! Tom e Lee mi hanno fatto un regalo e pure una lettera d'auguri firmata da tutti quanti!


Insomma carne alla griglia, musica, balli, scherzi, chiacchiere e tante risate! Non me l'aspettavo e sono rimasto di stucco! Beh, che dire, nemmeno da piccolo ho avuto un compleanno di questa portata!


Forse, qualcun altro l'ha sognato insieme a me…

Forse, l'hanno sognato in molti veramente…

Forse, è stato solo un caso...

Però è successo. Punto.


Grazie, Tom e Lee! Grazie a tutti Voi che mi avete festeggiato!