Ci sono due soli modi di conoscere le cose.

Farsele raccontare oppure farle.

Un poco come la vita.

Viverla o farla vivere agli altri.

Leonardo Baschieri - Tutte le immagini sono protette da Copyright © e non possono essere utilizzate, copiate, riprodotte, modificate con alcun mezzo, ripubblicate sul Web, senza il consenso scritto del titolare del copyright. Tutti i diritti riservati. Բոլոր իրավունքները պահպանված են. Всички права запазени. Veškerá práva vyhrazena. Tüm Haklari Saklidir. Alle Rechte vorbehalten. Все права защищены. 版權所有。.כל הזכויות שמורות Tous droits réservés. Με επιφύλαξη παντός δικαιώματος. Todos os Direitos Reservados. Todos los Derechos Reservados. จำกัด ขอสงวนสิทธิ์ทั้งหมด. Alle Rechten Voorbehouden. .كل الحقوق محفوظة

lunedì 10 giugno 2013

Kin Kin


Poi, semplicemente, ti senti svuotato e hai finito di pensare, finito di dovere fare qualcosa come se fosse necessario. Hai finito di avere impegni, programmi e appuntamenti. Cose che sembravano assolutamente fondamentali, inderogabili e indispensabili. Succeda quel che succeda ti metti in moto e parti. Piova o ci sia il sole. Non ti interessa più nulla, solo riempirti gli occhi, il cuore e la mente di roba, di quello che ti capita a tiro. Hai fame di tutto e di ogni cosa. Il viaggio sembra avere totalmente deciso dove portarti e cosa fare di te. Non serve combattere, né averne paura ma, solamente, farsi trasportare, muovendo di tanto in tanto il timone, così, per dare un segno di sé. Non ti va nemmeno di fare foto, solo guardare. Cose banali, stupide, come l'insegna di un negozio o la retina per tenere i capelli del commesso al supermercato. 
Osservare una tonalità pastello in un paio di pantaloni o le sfumature di verde di un prato. Guardi anche il culo di una donna magari, il taglio degli occhi che incrociano i tuoi, ma non per bramosia o appetito, solo per curiosità. Segui una direzione di massima e sai che non arriverai mai prima di sera ma, non ti importa. Non sei preoccupato. Il tempo diventa solo un concetto relativo, insignificante. Ti fai il bagno in una minuscola baia isolata e ti scaldi al sole tiepido, come il goanna che hai visto stamattina scendere dall'albero sul prato, dopo una notte di pioggia intensa.

Attraversi paesi contigui che assomigliano a un mix tra la nostra riviera romagnola-ligure e Venezia. C'è vita, movimento, ute scintillanti e vecchi pulmini arrugginiti, ragazzi con la tavola da surf, ragazze sculettanti in shorty, pescatori della domenica, madri che spingono carrozzine e pensionati con Panama e bastone da passeggio,  barche ancorate nei meandri dei canali.
Piccoli traghetti che solcano il fiume, gente che fa il picnic sul lungomare o porta a spasso il cane. Parchi giochi per i bimbi, piste ciclabili, piste pedonali, gazebi e BBQ. Lusso che si muove su 4 ruote e zaini in attesa alla fermata del bus. Palazzine a 6 piani per vacanze tutto compreso, ostelli e ville con molo privato. Divieti di ogni sorta, rotatorie, ponti, parcheggi stretti, sensi unici e lavori in corso segnalati per cambiare la lampadina a un lampione! Ristoranti, pizzerie, caffetterie, takeaway cinesi. Negozi di abbigliamento, di scarpe, sportivi, di caramelle, d'arte africana, di bigiotteria, di gioielleria.   
Gelaterie e odore di patatine fritte. Parchi che assomigliano a Gardaland.

Tutto mostruosamente ordinato, lindo e perfetto.
Sunshine Coast. Già dopo un'ora, senti che ti manca l'aria. 

Hai una mappa "così-così" e vedi una cittadina, poco lontana e fuori mano. Solo 60 km, con un nome curioso. Arriverai che è buio, ma non ci pensi. Forse c'è una rest area poco più a nord o forse una in città e, come al solito, verifichi.

"Ecco la targa! Deve essere questa! Minuscola!"

Giri alla prima a destra e becchi un enorme camp ground! Si può stare la notte! Il prezzo è vergognosamente ridicolo, molto meno che "popolare".

L'ingresso lo paghi al Motel/Pub, che sta a 50 metri e dove manco sanno quant'è. Glielo dici tu, avendolo letto sul cartello un minuto prima. Uno, dei tre presenti, vestito da mandriano col cappello in testa, conferma quello che hai detto e, sottolinea con un certo orgoglio, che ci sono bagni e doccia calda, mentre tracanna l'ennesima birra. Ti scrivono una ricevuta a mano in quei blocchetti a triplice copia che sanno tanto di sagra paesana o circolo della bocciofila. Tirato fuori da una lattina circolare che un tempo conteneva biscotti. Scopri che puoi piazzare la tua macchina sopra un prato morbido e sotto un albero gigantesco. Toilette e doccia calda di fianco. Panchine al coperto, per cenare. Il posto è completamente "tirato a spigolo vivo"! C'è solo un altra coppia di passaggio con 3 cavalli al seguito al lato opposto, 150 metri buoni. Un paio di possum zumpano giù dagli alberi, le volpi volanti si danno da fare a rimpinzarsi di polline,  rane e grilli ci danno dentro in alternata sinfonia.

La luna, c'è. 

Non pensi a nulla. Solo aprire la tenda, farti da mangiare e poi dormire.  

Ascolti, d'improvviso, il silenzio causato dal richiamo di una civetta.

La vita è di una semplicità cristallina e, al tempo stesso, sorprendentemente eccitante. Buona parte del tempo che hai speso per farla diventare interessante, sono stati dei ridicoli, goffi e insensati tentativi di complicartela da solo e non viverla. Di non farla vivere.

Kin Kin, 23 Maggio, 2013

arrive to Kin Kin





the Day after





giovedì 6 giugno 2013

Travelling...what's else?


Salve a tutti! Questo è un post un poco anomalo! Non possiede nemmeno un particolare nutrito esempio di foto spettacolari. Lo capirete leggendolo. Potete tranquillamente saltarlo se cercate avventure esotiche, spiagge, cascate e racconti straordinari. Non ci sono. 

Questo post parla del viaggio, anzi, del viaggiare. Cosa significa muoversi in un territorio vasto, spesso remoto, dove ci sono regole diverse, lingua diversa, con un'auto che è il mezzo che usi per spostarti, il tuo ufficio, il tuo letto e dove tieni tutte le cose, dalla macchina fotografica ai pezzi di ricambio, al cibo, all'acqua, ai vestiti, etc…

Questo post non vuole raccontare nulla se non dire quale è stata la mia esperienza e cosa vuol dire, a volte, viaggiare. Spesso vuol dire affrontare alcuni problemi, mentre il tempo è uno schifo e nel frattempo fare pure le cose di ordinaria amministrazione, come mangiare, trovare un posto per la notte, fare asciugare la tenda, trovare una doccia, fare il bucato e l'asciugatura in una lavanderia a gettone, fare la spesa e…magari…dormire un poco…

In questa situazione, molto logorante, ci sono poi anche gli incontri con chi ti ospita, da perfetto sconosciuto, per due notti o chi, come Karen, la mia amica australiana, da migliaia di chilometri, trova un meccanico amico dalle tue parti.

Sono stati giorni difficili per me. Non so che mi hanno insegnato. Li devo ancora digerire.

Non vi voglio tediare con una cronistoria. Potete benissimo, immaginarvela, dopo che vi avrò elencato che ho dovuto combinare sull'auto. Questo post va dal 05 maggio al 22 maggio 2013. Bene, provo a incominciare. Vediamo se ce la faccio.

Premetto che venivo fuori dall'Outback, da migliaia di chilometri che avevano messo a dura prova l'auto. 

-breakdown (rimango a piedi, batteria morta) il tecnico arriva, cambio batteria ma, non mi sente, quando dico che l'alternatore secondo me non carica.
-cambio alternatore (che avevo di scorta di seconda mano).
-per caso scopro che le gomme anteriori mangiano male, sospetta avaria dei braccetti anteriori, 300 km e 6 meccanici (in 3 giorni), nessuno ha tempo di metterci le mani (poi c'è sabato e domenica, chiusi tutti).
-non sono i braccetti, ma l'equilibratura, acquisto una gomma nuova e uso quella di scorta per l'anteriore, la meno peggio delle usurate, la giro di scorta.
-non stacca il 4x4, solo a volte mettendo la retro, cerco meccanico per 3 giorni, nessuno! Appuntamenti a 1 settimana.
-acquisto solenoide usato (smontato allo sfascia carrozze) e, con meccanico amico, sostituisco. Risolto a metà, a volte tacca a volte no, forse sono le gomme nuove davanti che si devono livellare.
-acquisto nuovi fari spot, perché uno si è rotto nell'Outback. Dopo averli montati scopro che uno è difettoso. Torno in negozio, cambio, smonto e rimonto.
-ordino un altro alternatore allo sfascia carrozze (dopo averne fatti 3!), arriva il giorno dopo. Non mi fido, controllo il pacco chiuso, ed è sbagliato. Aspetto un altro giorno che arrivi quello giusto.
-sistemo mascherina frontale, silicono presa aria.
-rimango a piedi con la batteria un'altra volta! Cambiata in garanzia, ma forse c'è un assorbimento di potenza anomalo che potrebbe bruciarmela ancora. Controllo altra batteria sul retro. Morta! La cambio con altra nuova presso altro rivenditore.
-faccio fare tagliando anticipato e controllo generale dell'auto per vedere anomalie. Ricontrollo perdite di potenza. Sembra normale.

Posso partire "tranquillo" per una delle parti più difficili che abbia mai fatto.

Let's go!



Welcome to...ROMA!
(the city of "bottle trees"!)








to Brisbane


Pet!



Brisbane Area

STUPIDITY is not a Handicap!
(in front of disabled parking)




Friend



Heavy Rain





Queensland's Oldest Banyan Tree


Red Cliffs Area







Friends Home


before...


and after




...that is dust!


Sunshine Area




Crayfish




venerdì 31 maggio 2013

Outback!


Si ha spesso una idea molto distorta della realtà, dei luoghi e degli spazi fisici che ci circondano. L'idea di ricevere informazioni in tempo reale, quasi sempre filtrate da interessi diversi, genera dei veri "luoghi comuni" che di fatto sono l'eccezione e non la regola. Crediamo di avere una idea chiara delle cose, ma invece siamo assolutamente lontani dalla realtà. Una realtà che inevitabilmente, solo essendo sul posto puoi verificare. Questo è il grande inganno, la grande mistificazione dei media e, spesso, anche degli osservatori più imparziali. Per questo mi piace e mi stimola andare a vedere come stanno le cose. Per questo mi piace viaggiare. Spesso si scoprono realtà che non vengono dette, che sono nascoste o semplicemente, non fanno "notizia", ma sono l'essenza dei "fatti". L'essere sul luogo non significa solo "vedere e sentire", significa altro, significa viverlo con tutti i sensi e questa, è proprio una cosa diversa. Molto. 

Bene, sono andato a scorrazzare un poco nell'Outback e questo è quello che ho visto. Questo è il mio resoconto.

L'Australia, la vera Australia, è l'Outback. Il resto sono frottole. Il territorio australiano è abitato prevalentemente sulla costa e circa il 90% degli abitanti è concentrato in poco meno di 10 grandi città. Il resto del territorio è, nella migliore delle ipotesi, "countryside", campagna o, semplicemente, Outback!

L'Outback, in senso stretto, è il grande centro dell'Australia, dove l'acqua è spesso scarsa, dove le temperature raggiungono punte massime e minime estreme. Il centro dove ci sono i deserti, dove soffia il vento su una landa sconfinata di brullo bush intercalato da piccole colline e laghi salati. In queste condizioni, poco è cambiato e poco è stato stravolto dall'arrivo dei coloni dall'Europa. Gli insediamenti sono avamposti minuscoli e le distanze si dilatano all'infinito. In questa area sono passati tanti esploratori e molti si sono dovuti arrendere alla durezza del territorio e tornare indietro, come Charles Sturt, che era alla ricerca di un fantomatico enorme mare salato. Altri addirittura vi hanno trovato la morte per inedia e privazioni come Robert O'Hara Burke e William John Wills, dal ritorno della loro sfortunata spedizione che, li aveva portati da Melbourne, per 3250 km, ad attraversare tutto il continente per raggiungere il Golfo di Carpenteria, dove non erano arrivati, fermandosi a soli 5 chilometri dal mare! In questo luogo che era talmente remoto, poco abitato e indefinito, i coloni bianchi hanno tracciato linee di confine su paralleli e meridiani. Insomma, era la terra di nessuno, troppo lontana, troppo ostile, sconosciuta e impenetrabile. Non è cambiata molto da allora. Gli hanno dato un nome, ne hanno inventato uno, Outback!

Io l'ho percorso per un piccolo tratto, solo 4300 km, di cui oltre 3500 su tracce di sabbia, pietre, terra battuta, brecciolino. Ho incontrato ancora gli avamposti del nostro mondo circondati da una natura selvaggia, scarsamente contaminata. In questo luogo, la presenza degli aborigeni è altissima come le loro testimonianze. Terre che sono difficili da vivere, da capire e da amare per chi non riesce a conoscerle profondamente, rispettarle profondamente, per chi è abituato alle comodità della costa, delle grandi città.

Si incontrano, vecchie città fantasma della corsa all'oro e minuscole cittadine di cercatori di opale. Campi sterminati di cotone e sorgenti termali dove riprenderti dal viaggio. Piccoli distaccamenti di umani che trivellano il suolo per ricavarne petrolio e gas. 

Le vecchie stazioni di posta della Cobb e Co diventano musei e orgoglio nazionale ed è quasi incredibile pensare che fino al 1930 circa, le diligenze trainate da cavalli, erano il solo mezzo regolare per trasportare merci, gente e corrispondenza in questo territorio. 

Si attraversano fattorie enormi, di migliaia di ettari, dalle quali si esce dopo 20 o 30 km. Città mitiche come Bourke o luoghi altrettanto evocativi come Cameron Corner. Fiumi che spuntano all'improvviso dal nulla ricchi di vita e animali, ovunque. Quelli veri, quelli selvaggi. I grandi canguri rossi, gli emu, le aquile, i falchi. Animali schivi, che ti osservano da lontano o che spuntano dal nulla e ti tagliano la strada, sempre in fuga, sempre guardinghi.

Bisogna essere prudenti, già! Sono quasi stato tentato di buttarmi oltre…ma mi sono fermato. Era un azzardo, un grosso azzardo. L'ho capito a un certo punto leggendo una nota informativa nel Centro Ranger di Innamincka. Qui, nessuno gira in solitaria, nemmeno i motociclisti. Si formano piccole carovane di 2 o più vetture/moto come minimo.

Ero vicinissimo alla congiunzione di famose tracce australiane ed ero tentato, molto tentato, ma ho rinunciato. Anzi, diciamo che ho rimandato. Tornerò quando sarò pronto e quando sarà il momento.

Ma mi mancava qualcosa, forse l'incontro che avevo sperato e ancora non era avvenuto. Per me era come ritrovare l'anima profonda di questa terra che ancora rimane impavida a combattere le angherie che gli infliggiamo. Forse mi mancava l'incontro con un mio simile o, come io lo ritengo, un amico. Un vecchio e caro amico. Mi mancava lui, l'animale che rappresenta il vero spirito di questo continente. Un sopravvissuto, ostinato e indomito lottatore.

Quindi, anche se me lo hanno sconsigliato, mi sono buttato sulla Old Strzelecki Track e mentre attraversavo le dune rosse di questo deserto, finalmente è spuntato all'improvviso quando ormai non ci speravo. Erano in 3 e, come al solito, si sono dileguati rapidamente. Uno si è fermato e si è girato. Mi ha osservato per un 20 secondi e poi, trotterellando, è scomparso tra la sabbia rossa. Chissà che avrà pensato, chissà se avrà capito cosa gli stavo dicendo e cosa gli stavo chiedendo. Io, non lo so se è stata la suggestione, se è stato il caldo, il riverbero della luce o altro, ma una risposta l'ho ricevuta. Non ti dimenticherò mai più Wild Dog. Finché ci saranno luoghi dove tu puoi vivere io sarò a cercati, perché quelli sono i luoghi dell'anima, sono i luoghi degli uomini.


let's go...




overnight in the middle of nowhere



Mutawintji National Park
Homestead Creek Rockholes




Frog


The Sand Goanna






on the road...



White Cliffs Town
(opal field)















"Ciao!"



Paroo-Darling National Park
Peery Lake



Kangaroo




Bark timber carving


White Cliffs Sunset




art in the bush



Milparinka Town




Depot Glen
James Poole Grave



local fauna...








Tiboburra Town


Sturt National Park Area



















Toona Gate
(border between NSW/QLS)







Bull Shark!



border between QLS/SA




Innamincka Area





Innamincka Town



Robert O'Hara Burke Grave


...is coming!





oil




Dingo!




Cameron Corner










back in NSW!




under the moonlight


OPEN!





Bourke Area


Wanaaring Town








Nocoleche Nature Reserve
King Charlie Waterhole


to Bourke




cotton




Bourke Town



















...dusty!


sunset...on the road!


Gundabooka National Park









Louth Town








Cobar Town








The Big Beer Can!







Mt. Grenfell Historic Site
(Ngiyampaa Walkabout)







on the road to Brewarrina


Brewarrina Town







Walgett Town










giant bird?


Lightning Ridge Town
(Black Opal Field)








Thermal Pool










Old Church




Lunatic Hill Open Cut



Welcome to Queensland



Hebel Pub


Dirranbandi Town
Land of Croaking Frog!





Thallon Town




St. George Town





Surat Town